giovedì 31 dicembre 2009

Esondazione fiume Magra

Ci siamo di nuovo.Dopo la devastante piena del 20 gennaio scorso, la notte tra il 24 e il 25 dicembre ha visto un'altra esondazione del Magra.
Le intense piogge che si sono protratte tra il 23 e la Vigilia di Natale (tra i 110 e i 150 mm sulla Lunigiana, 70 sulla costa e addirittura tra i 230 e i 260 sulle Alpi Apuane), unite al rapidissimo scioglimento del manto nevoso, hanno portato ad un'eccezionale ondata di piena, che ha riversato la sua furia soprattutto nel tratto terminale del fiume, principalemente sul territorio del comune di Ameglia.
Certo, contro la potenza dell'acqua poco si può fare, ma ora, come lo scorso anno, paghiamo il prezzo di un fiume preso a sberle, che però quando decide di renderle lo fa a modo suo...mi riferisco in particolare agli interventi volti ad alzare gli argini, che incanalano tutta la potenza dell'acqua portandola a sfogarsi alla foce , al letto devastato dai prelievi di ghiaia e ad un'infinità di altri interventi fatti sencondo una logica che di logica ha ben poco.
Comunque, tornando ai fatti...circa alle 21 del 24 il fiume aveva già superato alla foce il primo livello di criticità (+1,5 metri) e nella nottata è arrivato a sfiorare i 4 metri. Il risultato, come immaginabile, è stato devastante.
500 persone evacuate, case e attività invase da acqua e fango. Ingenti i danni nei rimessaggi, dove l'acqua ha strapazzato anche le barche che erano a terra.

Anche la mia è stata sollevata dai ceppi sui cui era poggiata e al ritirasi dell'acqua si è adagiata su un fianco, per fortuna senza riportare danni nè al timone nè all'elica.

Da domani è di nuovo allerta meteo. Sono previste piogge abbondanti in particolare tra il pomeriggio e la mattina del 1 gennaio...speriamo solo di non trovare spiacevoli sorprese per il primo giorno del 2010

Ecco qualche foto fatta la mattina di Natale. Purtroppo non mi sono soffermato molto a fotografare perchè un amico che abita sul fiume aveva bisogno di una mano per spalare via 30 cm di fango che si è trovato in garage e quindi il tempo è stato poco, ma vi assicuro che era uno spettacolo impressionante.


Il parcheggio sul fiume a Fiumaretta invaso dal fango


Tanto per rendere l'idea di quanto fango ci fosse per strada...



La mia barca...


E altre nello stesso rimessaggio...





Incrociamo le dita per i prossimi giorni!

venerdì 11 dicembre 2009

Pesca e turismo nei grandi laghi

Walter Scandaluzzi è una firma conosciuta nel mondo del "pesca-giornalismo". Per anni collaboratore di note riviste del settore è un profondo conoscitore delle tematiche ambientali e legislative legate alla pesca, oltre che una vera e propria enciclopedia vivente per quanto riguarda gli itinerari italiani ed esteri.
Personalmente ho conosciuto Walter attraverso la frequentazione di forum dedicati alla pesca e ne ho sempre apprezzato l'enorme competenza in tematiche delicate come quella della gestione delle acque piuttosto che dell'associazionismo tra pescatori e mi lega a lui una sincera simpatia.

Con grande piacere vi propongo il suo libro "Pesca e turismo nei grandi laghi". Circa 250 pagine che raccolgono informazioni utili, oltre che bellissime foto di pesca e non solo, per chi desidera unire la "passionaccia" al relax di una vacanza assieme alla famiglia. Nel testo, oltre a indicazioni per i soggiorni e i luoghi da visitare, sono presenti anche parecchi spunti tecnici e consigli per affrontare proficuamente le nostre battute di pesca.

Per leggere in maniera assolutamente gratuita il libro è sufficiente cliccare sul box posto sotto e attendere il caricamento della pagina, oppure cliccare sulla dicitura FULLSCREEN.

Pesca e turismo2

giovedì 10 dicembre 2009

Pesco il Tostolobik

Questo è il sito di un amico bolognese conosciuto attraverso la frequentazione di un forum sulla pesca e col quale ho avuto il piacere di fare anche qualche pescata.
Non fatevi fuorviare dal titolo, appunto "pesco il Tostolobik", scritto volutamente sbagliato (il nome corretto è Tolstolobik); Massimo, questo il suo nome, è un ottimo conoscitore di questo pesce e a differenza di quanto spesso accade, non lo pesca a strappo bensì per la bocca, cioè nel modo più sportivo ed elegante.
Nel sito potrete trovare una bellissima galleria fotografica, conteneti foto di sue catture e molte altre inviate dai suoi lettori, molte curiosità e articoli tecnici.

Al sito è possibile accedere attraverso il banner posto nella colonna di destra del blog, ma per comodità posto un link anche di seguito.
Fateci una visita perchè merita

PESCO IL TOSTOLOBIK

mercoledì 2 dicembre 2009

Un paio di anguille con la Mazzacchera

Ieri prima piena decente del fiume Magra. Purtroppo ormai da diversi anni mancano le tipiche piene di metà e fine settembre, quelle in cui l'acqua ancora calda favoriva il movimento delle anguille e quindi portava a belle pescate con la mazzacchera.
Comunque, anche se con l'acqua già abbastanza fredda, ieri non sono potuto mancare all'appuntamento e così, dopo aver fatto un po' di lombrichi, ho costruito la mazzacchera e via sul fiume prima che facesse giorno.

Non sto a dilungarmi su spiegazioni riguardo alla realizzazione e all'uso della mazzacchera, se siete interessati cliccando QUI accederete ad una piccola guida che avevo postato qualche tempo fa.

Tornando a ieri...attorno alle 6.30 ero sulla sponda del Magra, lato Fiumaretta.
Il tempo, poco, di sistemare l'attrezzatura ed ero in pesca.



Come noterete dalla foto non ho piazzato il famoso ombrello nel quale si depositano le anguille pescate. Non l'ho fatto perchè qui la sponda consente di issarle direttamente a terra senza troppi problemi.

Attendo una ventina di minuti e la canna sussulta sul suo bilanciere; salpo e a terra arriva la prima anguilla, non grossa a dire il vero, circa 35 cm.
La deposito nel secchio e di nuovo mi metto in attesa. Dopo un po' di nuovo il segnale della mangiata e questa volta viene a trovarmi un serpentello un po' più decente di 50 cm tondi tondi.

Intanto è arrivato il giorno pieno e l'ora buona è ormai passata, infatti tutto si quieta. Mi trattengo un altro po' in questa postazione, per poi fare una puntatina di una mezz'ora in un'altra un po' più a monte, ma anche qui tutto è silente.
Ormai sono le 9 e il rabbuiarsi del cielo, unito alla mancanza di mangiate, mi inducono a fare su tutto e tornarmene a casa...scelta saggia perchè avevo appena messo in moto la macchina quando si è abbattuta una violenta grandinata


Insomma, pescata così così...poteva andare meglio, ma alla fine un bel piatto di anguille in umido è uscito e una mattinata a pesca è sempre un momento piacevole che vale anche il temibile "cappotto"

mercoledì 18 novembre 2009

Proposta di legge per la pesca dilettantistica in mare

Questo testo è stato presentato alla camera dall' Onorevole Luciano Rossi il 12 novembre 2009, cercherò di tenervi aggiornati sul cammino di questa iniziativa.

Per chi non ha Adobe installato sul pc il testo è visibile nella finestra qui sotto ed è possibile ingrandirlo cliccando sulla scritta FULL SCREEN oppure cliccando sul titolo appena sopra il riquadro, è anche possibile scaricare il testo cliccando su Download.


Proposta Di Legge Pesca Dilettantistica in Mare